I passaggi della configurazione di Google Search Console: aggiunta di una proprietà, verifica, sitemap, indicizzazione

Google Search Console (GSC) è uno strumento gratuito e ufficiale che le consente di vedere e gestire il modo in cui il suo sito appare nelle ricerche di Google. Una volta pubblicato un sito web, il primissimo passo SEO da compiere è aggiungere il sito a Search Console. In questa guida la accompagno passo dopo passo nella registrazione a GSC da zero, nella verifica della proprietà del suo sito, nell'invio di una sitemap e nell'indicizzazione delle pagine. Se incontra un errore durante la registrazione o la verifica, può consultare la mia guida agli errori di Search Console, di cui fornisco il link alla fine.

A cosa serve Google Search Console?

  • Mostra per quali parole chiave appare il suo sito, quante volte viene mostrato e cliccato (rapporto sul rendimento).
  • Mostra quali pagine sono indicizzate, quali no e perché.
  • Le consente di inviare una sitemap e di richiedere l'indicizzazione di nuove pagine.
  • Segnala problemi quali l'usabilità su dispositivi mobili, la sicurezza e le azioni manuali.

Il flusso generale della registrazione

La registrazione a Search Console si compone di sei passaggi. Dia prima un'occhiata al flusso, poi applichiamo ogni passaggio:

I passaggi della configurazione di Google Search Console
I sei passaggi della registrazione a Search Console.

Passaggio 1: Accedi a Search Console

Acceda a search.google.com/search-console con un account Google. Poiché questo account avrà accesso ai dati SEO del suo sito, si consiglia di utilizzare un account aziendale/permanente.

Passaggio 2: Aggiungi una proprietà e scegli il suo tipo

Quando clicca su «Aggiungi proprietà» appaiono due opzioni. È importante conoscere la differenza tra esse:

Selezione del tipo di proprietà di Search Console: Dominio e prefisso URL
Selezione del tipo di proprietà: Dominio e prefisso URL.
  1. Dominio: Copre tutti i sottodomini e le varianti http/https come ilsuosito.com. Richiede la verifica DNS ed è solitamente l'opzione consigliata.
  2. Prefisso URL: Copre solo l'indirizzo esatto che inserisce (ad es. https://ilsuosito.com). Offre più metodi di verifica (tag HTML, file, Google Analytics).

Passaggio 3: Verifica la proprietà (DNS TXT)

Per una proprietà di tipo Dominio, il metodo più comune è un record DNS TXT. Search Console le fornisce un valore TXT; lo aggiunge alle impostazioni DNS del suo dominio (nel suo pannello di hosting o di dominio).

Verifica con un record DNS TXT di Search Console
Verifica della proprietà con un record DNS TXT.
  1. Copi il valore TXT google-site-verification=... fornito da Search Console.
  2. Nel suo pannello di hosting/DNS (cPanel > Zone Editor o il suo fornitore di dominio), aggiunga un nuovo record TXT; inserisca @ nel campo Host/Name e il valore copiato nel campo Value.
  3. Torni a Search Console e clicchi su Verifica.

La propagazione delle modifiche DNS può richiedere da pochi minuti a 48 ore. Se ottiene «verifica non riuscita», non si preoccupi; attenda un po' e clicchi di nuovo su Verifica.

Passaggio 4: Invia una sitemap

Una volta completata la verifica, fornisca a Google una mappa del suo sito. Questo aiuta le sue pagine a essere scoperte più rapidamente. Vada su Sitemap dal menu di sinistra:

Schermata di invio di una sitemap di Search Console
Schermata di invio di una sitemap.
  1. Digiti sitemap.xml accanto al suo nome di dominio (sulla maggior parte dei siti l'indirizzo completo è https://ilsuosito.com/sitemap.xml).
  2. Clicchi su Invia.
  3. Attenda che nella colonna Stato appaia Operazione riuscita; il numero di URL scoperti aumenta nel tempo.

Passaggio 5: Fai indicizzare le pagine con l'ispezione degli URL

Per presentare rapidamente a Google una pagina importante o nuova, incolli l'indirizzo della pagina nello strumento Controllo URL in alto. Se la pagina non è nell'indice, clicchi su Richiedi indicizzazione. Questo accelera l'indicizzazione, ma non la garantisce.

Passaggio 6: Monitora il rapporto sul rendimento

Dopo alcuni giorni, i dati iniziano ad accumularsi. Il rapporto Rendimento mostra il totale dei clic, le impressioni, il CTR medio e la posizione media.

Rapporto sul rendimento di Search Console: clic, impressioni, CTR, posizione
Rapporto sul rendimento: clic, impressioni, CTR e posizione.

Questo rapporto mostra in quali ricerche appare e quali pagine suscitano interesse; può modellare la sua strategia di contenuti di conseguenza.

Se durante la registrazione o la verifica ha incontrato un problema come «impossibile verificare la proprietà», «impossibile recuperare la sitemap» o «pagina non indicizzata», dia un'occhiata al nostro articolo sugli errori di Search Console e le loro soluzioni per correzioni dettagliate.

Domande frequenti (FAQ)

Google Search Console è gratuito?

Sì, è uno strumento Google completamente gratuito e ufficiale. Tutto ciò di cui ha bisogno è un account Google.

Devo scegliere una proprietà Dominio o Prefisso URL?

Se possibile, scelga Dominio; raccoglie tutte le varianti http/https e di sottodominio in un'unica proprietà. Se non ha accesso al DNS, il prefisso URL può essere più semplice.

Quando diventa visibile il mio sito dopo essere stato aggiunto a Search Console?

La verifica avviene istantaneamente, ma i dati sul rendimento iniziano ad accumularsi nel giro di pochi giorni. Apparire nelle ricerche, invece, dipende dall'indicizzazione e dall'autorità.

Come trovo l'indirizzo della mia sitemap?

Sulla maggior parte dei siti WordPress un plugin SEO genera automaticamente la sitemap; l'indirizzo è di solito ilsuosito.com/sitemap.xml oppure ilsuosito.com/sitemap_index.xml.

Conclusione

Google Search Console è il passo SEO più importante dopo la pubblicazione di un sito. Aggiungere la proprietà e verificarla tramite DNS, inviare una sitemap e far indicizzare le pagine importanti richiede solo pochi minuti. Successivamente, il rapporto sul rendimento le consente di monitorare la visibilità del suo sito su Google.

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